mercoledì, giugno 21, 2006

La stella


Madido di sudore, per un attimo, mi sveglio nel pieno della notte della mia vita! La paura mi attanaglia il cuore,la mente...immobilizza il corpo! Mi sento solo, abbandonato e sono talmente identificato in questa condizione da voler urlare al mondo, prendermela con tutti. Ciechi, sordi, indifferente di fronte a ogni mio gesto. Nessuno mi comprende, nessuno riesce a capire ciò che sembra uscire da me squarciando le mie membra. E così mi dibatto tra un'impressione e l'altra, tra emozioni forti e dolorose, scomposto e irrequieto, senza direzione tra le pareti della stanza. Su una parete il caffè di Van Gogh nel quale immagino di vivere, sull'altra le foto di una famiglia felice che vorrei ricalcare, di fronte un candido bianco che non m'appartiene e alle spalle tutto ciò che posso immaginare...mi sento spossato...quasi arreso!
Un sogno...un incubo...realmente sveglio prendo coscienza che quanto vissuto non costituiva la mia vera vita. La sensazione di essere solo, orfano nel mondo del mondo, è ugualmente viva in me. Ma contrariamente al sogno vedo nitido ciò che deve guidarmi.
"Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei + segreti pensieri?"
E' la mia vita che mi richiama all'Uno, a raccogliere tutti i miei Io asservendoli umilmente ad essa. E' qui che trovo la pace, nel luogo della comprensione, il silenzio che ho creato, trovato, accolto in me.
In un istante il luogo del buio, divenuto illuminazione, ha partorito la visione di ciò che voglio regalandomi un'inaspettata ricchezza di opportunità di fronte agli occhi. E' così che mi sento stabile in questa nuova condizione che mi rende l'opportunità, spesso disattesa, di essere altamente produttivo per la mia vita, nella mia vita, protagonista attivo e non passivo!
Oggi ho l'opportunità di nascere nuovamente, non ieri ne domani...Oggi!

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