domenica, novembre 25, 2007

Ancora sete

Ho ancora sete in questo cammino che non tedia e spinge, lungo un sentiero in cui non puoi voltarti indietro mentre assetato, dimentico della fame, rincorri immagini che spaiono di fronte al reale.
Cosa sono? Inizia a prendere corpo la risposta che non consola, che non indugia a elogiare un contenitore destinato a svanire, che tende a nutrire di luce e amore un palpitante cuore!
Chi sei tu? Chi sono io? Nell'eterna danza della ricorrenza mi scopro a rivestire nuovi abiti per gli stessi ruoli assaporando il gustoso piacere di una gioia priva di schizofrenici slanci, densa di placida pienezza.

sabato, ottobre 20, 2007

Vento nuovo

Eccolo che passa senza troppo far rumore...è come la morte...è come l'amore


domenica, ottobre 14, 2007

Purezza

Ti incontro in occhi carichi di lacrime accecati dalla solitudine, nella speranza certa di trovare ciò a cui si anela, nell'incoscienza del pericolo che incombe, nella gioia della vita che si incontra, nella cristallina assenza di riferimenti, nella stoltezza come nell'arguzia.
Solo nei miei occhi, nelle mie orecchie, nella mia mente come nel mio cuore posso trovarti, sfrondando maschere e corazze, aprendo porte piene di polvere, abbracciando te... abbracciando la vita!

domenica, settembre 16, 2007

Il pugile

Il pugile inizia a combattere sin da bambino, combatte la povertà, combatte le avversità. Da piccolo comprende che senza un obiettivo rimarrà a vivere con gli animali e la sua famiglia non avrà mai gioia. Parte, piccolo, solo, accompagnato solo dalla sua voglia di riscatto, dal sogno di dare una casa a chi ama, pronto ad avere un ruolo di spicco nella propria vita.
Cresce, lotta, aiuto muratore segue un pugile e si allena...un solo sogno, un solo obiettivo. Non esce lui, dorme presto, si allena al mattino prima del lavoro, si allena alla sera dopo il lavoro. Il pugilato può donargli il sogno e nient'altro lo distrae.
Inizia a combattere quasi per caso.Vince, un incontro dietro l'altro inizia la sua marcia trionfale lungo l'Europa. Il più giovane campione del mondo della storia della sua categoria ha paura ogni volta che deve incontrare un avversario. Sono brutti, grossi, pieni di rabbia. Lui non è arrabbiato con la vita, è fermamente convinto che essa gli abbia dato ogni giorno opportunità. Non combatte gli uomini, combatte i muri che lo separano dal sogno, attende che gli avversari si scoprano e colpisce lì dove le loro gambe implodono. Il sogno si avvicina, arriva e con esso la possibilità di donare una casa a chi alberga nel suo cuore. Il suo obiettivo è raggiunto e con esso le prime televisioni, le pubblicità, il successo. Ma il pugile, ora che non ha più da pensare agli altri, si abbandona a se stesso, vuole concedersi un round per il cuore, si innamora ma perde il confronto stavolta. Alcuni pensano non si rialzerà, alcuni pensano non si sia rialzato. Ma lui si è guardato allo specchio come ogni fine incontro e si è detto che non aveva più motivo di combattere su quel ring. Chi era lui? Senza il suo obiettivo poteva essere solo un manovale che gode delle piccolezze di ogni giorno come fossero cibo eterno. Ogni giorno della sua vita sul ring, a guardare il pubblico che lui ama, sereno, privo di preoccupazioni.
Il Pugile ha insegnato che la vita è obiettivo, amore, dedizione, disciplina... semplicità!
Ha giocato l'ultimo incontro e ha vinto ai punti con la malattia che voleva togliergli la dignità. E' uscito dal ring in silenzio lasciando tutto dietro di se. Ancora una volta senza rimpianti, ancora una volta con la leggerezza di chi sa che nulla perdiamo perchè nulla abbiamo.
Ancora una volta nella gloria!

martedì, settembre 04, 2007

Anima Stregata


Sei tu che alberghi in me rendendo le notti insonni
Tu che con gli occhi di una bimba
cresci nel ritmo incessante del tuo cuore
Chi sei tu che appari e poi spari senza rumore nel desiderio tenue di un mondo reale?
Rispondi dunque: la mia anima o la strega a cui non giungerò?

sabato, agosto 18, 2007

Amore infinito

Ti ho conosciuto
Incontrato
Vissuto
Subìto
Ti ho fuggito
Come ogni uomo che non può conoscerti
Come ogni uomo che nomina invano il tuo nome
Come ogni uomo che ti fugge cercandoti
Disperatamente
Incessantemente
Poco nel cuore
Troppo nella mente

giovedì, agosto 09, 2007

Niña morena y ágil

Pablo Neruda
Niña morena y ágil
Neruda recita Neruda: "Bimba bruna e agile".
Niña morena y ágil

Ascolta la lettura

Niña morena y ágil, el sol que hace las frutas,
el que cuaja los trigos, el que tuerce las algas,
hizo tu cuerpo alegre, tus luminos ojos
y tu boca que tiene la sonrisa del agua.

Un sol negro y ansioso se te arrolla en las hebras
de la negra melena, cuando estiras los brazos.
Tú juegas con el sol como con un estero
y él te deja en los ojos dos oscuros remansos.

Niña morena y ágil, nada hacia ti me acerca.
Todo de ti me aleja, come del mediodía.
Eres la delirante juventud de la abeja,
la embriaguez de la ola, la fuerza de la espiga.

Mi corazón sombrío te busca, sin embargo,
y amo tu cuerpo alegre, tu vos suelta y delgada.
Mariposa morena dulce y definitiva
come el trigal y el sol, la amapola y el agua.


Bimba bruna e agile

Bimba bruna e agile, il sole che fa la frutta,
quello che rassoda il grano, quello che piega le alghe,
ha fatto il tuo corpo allegro, i tuoi occhi luminosi
e la tua bocca che ha il sorriso dell’acqua.

Un sole nero e ansioso ti si arrotola nei fili
della nera capigliatura, quando stendi le braccia.
Tu giochi col sole come con un ruscello
e lui ti lascia negli occhi due pozze oscure.

Bimba bruna e agile, nulla mi avvicina a te.
Tutto da te mi allontana, come dal mezzogiorno.
Sei la delirante gioventù dell’ape,
l’ebbrezza dell’onda, la forza della spiga.

Il mio cuore cupo ti cerca, tuttavia,
e amo il tuo corpo allegro, la tua voce sciolta e sottile.
Farfalla bruna dolce e definitiva
come il campo di frumento e il sole, il papavero e l’acqua.

Ascolta la lettura


Neruda, Pablo
Venti poesie d’amore e una canzone disperata
Traduzione di Giuseppe Bellini
Passigli, 2004.

venerdì, luglio 20, 2007

Rose

A volte le rose fioriscono in gennaio.
E' raro... come un giovane che indossi il saio.
A volte si muore giovani
E' raro... ma pochi momenti non sono mai vani.
Se l'attenzione è desta
l'emozione manifesta
cogli la vita nella rosa
avverti il freddo che riposa
Non c'è tempo
solo Il Tempo

domenica, luglio 08, 2007

Luna

Mi guardi assorto tra immaginazione e realtà
Cosa sarò quando sarai dissolta tra le luci del mattino?
A volte credo che un momento duri una vita
E non mi accorgo che una vita è solo un momento
Ma se solo osservassi te che sorgi e muori
Se solo legassi i tuoi cicli ai miei
Saprei che sono sorto
Saprei che morirò
E oltre te risorgerò!

mercoledì, giugno 13, 2007

Emozione

E' come un fiume in piena
Non ti lascia il tempo di chiederti quando finirà
Perchè non finisce
Perchè non inizia
Perchè esiste da sempre
Come i colori degli occhi accesi di tua madre
Il sapore che non togli dalle labbra
La mano grande di tuo padre
Il colore di un sole che Vedi per la prima volta
L'abbraccio che ti nutre
Due occhi che si chiudono
Due occhi che si aprono
Nell'esplosione che dal petto fluisce oltre il tuo corpo!

mercoledì, giugno 06, 2007

Incognite

Quando devi scegliere non tutto è noto. Uno o più incognite si annidano in quello che, a un occhio disattento e intimidito dallo scorrere del tempo, sembra essere un problema. Ma a ben guardare anche i problemi più complessi possono essere assimilabili a problemi lineari. Si può giungere a individuare una sola incognita e quell'incognita, sempre, sei tu!
Ma se i tuoi occhi guardano sempre il punto verso cui vuoi tendere allora quell'incognita non sarà importante perchè, naturalmente, essa tenderà lì dove il tuo sguardo è volto.

domenica, maggio 13, 2007

Bellezza

Ti cerco, ti trovo, mi insinuo in te. Giorno dopo giorno, lento e silenzioso, divento parte di te nella sete che mi contraddistingue. Bevo avido, scavo insaziabile. E quando la fonte sembra essere a un passo ti perdo lasciandoti fluire tra le dita. Codardo forse, desideroso di Luce Sempre!
Cosa sarà quando finalmente saprò riconoscerti? Forse saprò coglierti nell'oggi senza attenderti domani!

sabato, aprile 21, 2007

Calore

Quando il sole ti scalda come un sorriso
e lieve t'abbraccia sensuale
per lungo tempo lo senti sul viso.
Porti dentro un dolce rituale
di morbide memorie vellutate
accogli la notte come braccia agognate
dita sottili insinuano il cuore
quando il freddo incalzante porta dolore
preludio certo di nuovi giorni
la bruma spare in un nuovo colore...
il sole torna... e l'anima adorni

sabato, aprile 14, 2007

Passeggiata

La meraviglia sta in questo cielo stellato

Vorrei tuffarmi nel Suo silenzio

E così non sentire più…

Voci di Cuori sordi

martedì, aprile 10, 2007

Vuoto

Fotogrammi ripetuti...trasformati
Immagini cangianti
Restistere ora per non dipendere dopo.
L'amore è libertà...
Solo dopo la libertà potrò anelare all'amore
La frattura.. il vuoto...piegato attendo di rialzarmi.
Più forte...realmente!

domenica, aprile 01, 2007

Amore

"E ora cosa faremo?"
"Vivremo senza fuga, nel sorriso, nel caldo abbraccio di chi solo accoglie chi è solo. Senza paura di questa solitudine, di questa necessità di condividere spazi vuoti mai riempiti, senza l'obbligo di continuare una specie destinata a scomparire."
"Ma è così triste così..."
"Solo perchè non ci si rende conto di questo credi sia meno triste?"
"Da lì vengo... ma se poi perdessi tutto questo?"
"Da lì veniamo... ma come puoi perdere ciò che in realtà non hai? Con quale obiettivo?"
"Sorreggerci nel tendere verso?"
"Sì... Eros...Agaphe..."
"Tu pensi che..."
"No... non penso... Sento!"

lunedì, marzo 26, 2007

Dimensioni parallele

Ho trovato una dimensione da cui guardare il mondo. Una dimensione che è un po una finestra sul mondo che governa le vite inconsapevoli che si aggirano silenziose, anime dormienti che portano in se tristezze mal celate. Il rumore del treno è assordante, ma non riesce a coprire i pensieri di chi mi sta intorno. Cerco di leggere il libro del mio amico ma sono continuamente distratto da migliaia di sguardi persi nel vuoto, persi nella tristezza di scelte non fatte, evitate, fuggite...rivedo dov'ero, dove sono, dove voglio andare...

lunedì, marzo 19, 2007

Bambino

Dov'è il bambino? E' mai esistito?
Non scorgo più, negli occhi , la luce che abbaglia
La sorpresa in ogni cosa, il gioco che sorregge.
Nulla sorprende, tutto annoia
Le forme possiedono le emozioni
Immaginiamo di volere ciò che non c'appartiene.
Quando avremo la forza di scavare per evadere?

giovedì, marzo 08, 2007

A spasso


Andando, questo è ciò che resta.
Un passaggio su una linea stretta
Nulla esiste prima e dopo
A destra e a sinistra
E quando apri gli occhi
E tutto ciò che hai immaginato scompare, il vuoto che ti circonda ti dona un'illusione peggiore: Nulla esiste.
Se la visione di una speranza certa non guidasse dall'altra parte del ponte cadere nel vuoto sarebbe la cosa più semplice.
Tutti affaccendati a ridisegnare le proprie illusioni non ci incontriamo che nelle paure. Quale sensibilità? Forse piangere davanti a un film? Forse interessarsi della morte altrui? Forse dire:"Mi dispiace"? Dove siete dunque? Dove siamo? Saremo mai?

mercoledì, marzo 07, 2007

Non si può tornare indietro

Dove sei?
In questa bianca stanza volgo lo sguardo continuamente.
Non è semplice sai?
Niente parole
Solo sguardi
Sente la mia voce solo chi non ha bisogno di ascoltarla
E tra mille parole nascondo il silenzio
Il silenzio del mio cuore
Assordato da un fischio di fondo
Accecato da un dolore invisibile
Ammutolito dalla direzione che sentivo
Ora che nel silenzio non possiamo più parlare
Ora...
Vado verso Nord

mercoledì, febbraio 28, 2007

Dialogo


Nella solitudine dell’uomo
Tra richiesta e ricerca si interseca il bisogno
Si snocciola il tempo… inesorabile
In te vedo me che guardo te
E giungo, progressivamente, al vero Sè

martedì, febbraio 13, 2007

Stagioni

Fuori piove ma io sento un sole tiepido dentro. E' come se in me si alternassero le stagioni. Una vita che scorre, ciclica. C'è un tempo per seminare, un tempo per raccogliere, un tempo per godere i frutti...un tempo per morire e dar vita a nuove cose, a rinnovare quelle preesistenti...

domenica, febbraio 11, 2007

Noi...

Cerchiamo costantemente di imitare
di andare oltre restando fermi
Continuamente inadeguatamente
repentinamente cambiamo direzione
senza visione
senza sestante
con modo intollerante
La forma è tutto
La forma è niente
Correndo immobili
Eternamente

sabato, febbraio 03, 2007

Stanchezza


Capita. A volte la stanchezza giunge improvvisa.
Tutta l'aria che fuoriesce dai polmoni sembra troppa
O troppo poca...
Ci sono momenti di stanchezza in cui lo sbandamento che circonda le tue reni prende il sopravvento. Le pelvi vibrano di continuo in un continuo gioco delle parti dove nessuno pare accorgersi che solo il sesso muove le nostre stupide, meccaniche, azioni.
Mantenimento, perpetrazione, ripetizione...
Ma oggi sono stanco...
Datemi una sferzata!
Ripetizione...Ancora... Ancora...
Sento il motore allontanarsi...
L'auto immobile...
Seni scoperti...
Volti avidi...
C'è altro...altro oltre...oltre le immagini...
Ma non conosciamo più l'invisibile...
Ciechi ci muoviamo nella luce senza vederla.
La febbre sale...
Voglio altri occhi
Un altro cuore
Una nuova possibilità!

domenica, gennaio 28, 2007

A presto

Amare... fare...
Esserci nell'ombra
Luce e forza
Direzione,Sobrietà e discrezione
Sono un tonto lo so...
"Bella la vita eh!?!?"
Ora ti saluto... a presto.
Perchè il tempo non esiste
Perchè il tempo fluisce
Perche il tempo è Uno.
Un bacio

lunedì, gennaio 22, 2007

Angolo


Così... è nell'angolo che finisce tutto. Probabilmente non ascoltiamo adeguatamente le istanze del cuore. Forse ci fidiamo troppo di ciò che vediamo per credere a ciò che non possiede immagini, che non percepiamo con le mani, che il nostro olfatto non riconosce.
I sensi governano ogni percezione e a nulla vale la nostra intuizione se lasciamo che essa vada in dispersione. Dove andremo senza domanda? Come godere della luce che penetra i nostri occhi, i nostri cuori ma che non sappiamo più trasmettere?
Come...

giovedì, gennaio 11, 2007

Rinnovata gioia









Ascolto voci che trovano ciò che cercano
che dal cielo o dal baratro
ritrovano il sorriso
Vedo loro... vedo me!
Cosa potrebbe rendere questo
se non una vita nuova
Una nuova vita In questa vita?

giovedì, gennaio 04, 2007

Esychia


Stillness Of Heart
Lenny Kravitz

I'm out here on the street
There's no one left to meet
The things that were so sweet
No longer move my feet
But I keep trying
I keep on trying

All that I want is
Stillness of heart
So I can start
To find my way
Out of the dark
And into your heart

I got more than I can eat
A life that can't be beat
Yet still I feel this heat
I'm feeling incomplete
What am I buying?
My soul is crying

All that I want is
Stillness of heart
So I can start
To find my way
Out of the dark
And into your heart

Where's the love?
What is this world we live in?
Where's the love ?
We've got to keep on giving
Where's the love ?
What happened to forgiving ?
Anyone ?

All that I want is
Stillness of heart
So I can start
To find my way
Out of the dark
And into your heart

Tranquilllità Nel Cuore
Lenny Kravitz

Sono qui fuori sulla strada
Non é rimasto nessuno da incontrare
Le cose che erano cosi dolci
Non muoveranno ancora a lungo I miei piedi
Ma ci sto provando
continuerò a provare

Tutto quello che voglio é
tranquillità nel cuore
cosi posso iniziare
a trovare la mia strada
fuori nell’oscurità
e nel tuo cuore

Ho più di quanto riesco a mangiare
una vita che non può essere battuta
Ancora sento questa sfida
Mi sento incompleto
Cosa sto pagando?
La mia anima sta piangendo

Tutto quello che voglio é
tranquillità nel cuore
cosi posso iniziare
a trovare la mia strada
fuori nell’oscurità
e nel tuo cuore

Dové l’amore?
Cosé questo mondo in cui viviamo?
Dové l’amore?
Dobbiamo continuare a dare
Dové l’amore?
Cosa é successo da perdonare?
Tutti?

Tutto quello che voglio é
tranquillità nel cuore
cosi posso iniziare
a trovare la mia strada
fuori nell’oscurità
e nel tuo cuore

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