mercoledì, agosto 25, 2010

La logica del fast food

Giorni fa ascoltavo una conversazione tra anziani e mi ha colpito il loro modo di vedere il mondo così come traspariva dal loro modo di parlare.
"Per essere un adulto dovevi farti una famiglia, costruirti una posizione, realizzare i tuoi sogni."
Poi sono andato a cena fuori con amici e ho notato quale sia il nostro modo di vedere il mondo così come traspariva dalle nostre parole.
"Per essere un adulto dovevi avere una famiglia, avere un lavoro, ottenere i tuoi scopi."
E sono rimasto un po basito di fronte alla domanda che ne è sorta:Essere e fare o essere è avere?
Loro hanno fatto un sacco di cose e sembrano più sereni a parlare del tempo andato.
Noi, in fondo, non smettiamo mai di voler possedere sempre più cose e questo non ci fa stare meglio...e adoriamo consumare tecnologia così come sentimenti...sempre più velocemente, voracemente, in un vortice infinito fatto di sapori intensi ma brevissimi...quasi come se anche la vita fosse bisognosa di aromi e non di genuinità...
Sarà questo a generare equivoci e confusione?

martedì, agosto 17, 2010

Cammino

Quando le strade mutano senza preavviso resto perplesso, fagocitato dalle paure di ciò che accadrà.
Ancora sorpreso dell'impossibilità del controllo non ricordo che l'accidente é pronto a modificare ogni cosa a proprio piacimento.
Allora, spiazzato, resto immobile un tempo lungo. Abbastanza per cercare di comprendere cosa sia gentile fare, attendere o andare oltre?
Intanto il cammino prosegue, anche senza di me, perché è il tempo a far scorrere la vita e non io. Inesorabile spinge verso la meta diversa per ognuno.
Forse vivrò tutto... o a breve mi fermerò... vorrei essere pronto.
Resto in ascolto...

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