venerdì, dicembre 31, 2010

Ciao

Tardi perché tu potessi sorridermi ancora una volta in modo beffardo
Al telefono senza che potessi guardarti negli occhi per comprendere quanto fosse vero
Dopo mille flebili respiri
Dopo che il tuo aereo era arrivato
Mai prima d'ora ho potuto salutarti
Tra queste lacrime che scorrono libere
disegnando le strade che aprono il cuore
sento di fare pace con me stesso

Visualizzazioni totali