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Visualizzazione dei post con l'etichetta Morte

Begin/End

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Inizio a guardare la porta con la consapevolezza che non è poi così distante. Non c'è ansia, né desiderio, solo la voglia di una pace pronta a condurmi lì Cosa rende perpetuo il vivere se non la consapevolezza della porta? Ora devo respirare... sono stanco di chi non vive chiuso nel proprio rancore... ora voglio vivere chi ha voglia di vivere! E per gli altri la compassione di chi sa attendere pazientemente il tempo della comprensione.

Io ora...altro domani

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Autogrill: "Avrei dato la mia vita per lei...ma mi ha ferito troppo. Che stia morendo poco mi importa" Ecco, il concetto dell'amore è davvero particolare per gli esseri umani. Resto sconcertato ogni volta che lo incontro, forse sono anche io così ora. Ora che la morte inizia a bussare mi accorgo che l'amore che ho sempre cercato era indifferente ai miei difetti, alla mia incapacità, al mio egoismo... Egoismo appunto, tutto intorno a me. Che non sia dissimile dagli altri non giustifica ma, piuttosto, evidenzia che molto ho da fare. In questo fare voglio altro domani. Che mi abbia ferito o meno voglio amarla, voglio amarlo. Se non sarò capace di perdonare gli altri come potrò perdonare me stesso? Nel silenzio diminuisce la pressione. Nell'amore vorrei aumentasse l'anima. E in questo fluire verso l'altro resto in ascolto del cuore.

Consideratio mortis

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Da alcune notti mi addormento valutando molte ipotesi Ipotesi che spingono a considerazioni sulle conseguenze Conseguenze che mi mettono di fronte a un tempo che spesso non percepisco Quanto tempo per abbracciare chi amo? Quanto ancora per scusarmi? Quanto per liberarmi? Come la matrioska della mia anima  queste tre domande interdipendenti nella loro unicità si alternano. Perché non sarebbe una buona vita quella vissuta senza aver compiuto questi tre passi. Perché amo Perchè ho molto ferito, specie chi amo Perché ancora sono prigioniero di tante cose che mi impediscono di Vivere Quindi di non ferire Quindi di amare veramente Sorella fa che il nostro incontro avvenga solo alla fine di questo percorso Nel frattempo ci provo.

Un soffio

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Un soffio mi porterà via quando le mani che si curano di me si solleveranno. Non è importante quando Non il come Ciò che mi chiedo è solo come quel soffio mi troverà In quale luogo sarò ad attendere? Avrò vissuto con pienezza? Ti ho chiesto scusa per le ferite inconsapevolmente inferte? Ti ho amato intensamente ogni volta che ti ho incontrato? Desto nel passaggio vorrei all'origine tornare

Ascolto

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Provo ad ascoltarti nel silenzio, incapace di fermare il flusso dei pensieri che mi porta lontano In quale luogo potremo mai incontrarci noi abitanti di parallele dimensioni? La tua voce mi riscalda, dal petto si irraggia dandomi istruzioni precise sciogliendo i nodi del cuore che come rivoli di rugiada fermano sul volto il passaggio ad altra vita. Ti sento ancora caldo, vicino...presente come ancora non sono, Presente come sarò!

Morte

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Tutto il tempo da riempire per non pensarti come se ogni attimo servisse a dimenticare Da dove veniamo,dove andiamo...chi siamo? Spaventato da non scorgere le lacrime del mondo, sordo e cieco di fronte alle emozioni, impegnato a ripercorrere dinamiche rassicuranti e trasparenti di macchine impazzite al tuo pensiero e immobili e in silenzio solo al tuo cospetto. Chiedendosi del prima...del dopo...ignari dell'ora!