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Visualizzazione dei post con l'etichetta Percorsi

Urgenza

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Io sento che intorno a me tutto preme e frusta Io Voglio che intorno a me tutto viva di luce propria orientato al bene comune Io Posso credere e impegnarmi perché accada Solo così Io Sono...un homo sapiens

Miasmi evolutivi

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Ci sono giorni in cui è fondamentale iniziare senza lavarsi. Soprattutto se è caldo e la notte ti sei rinfrescato nell'umido del sudore che impregna le lenzuola. L'odore della tua pelle arriva a prendere consistenza nell'ambiente, attraversando le stanze senti e ti senti vivo. Col passare delle ore le normali attività della giornata scorrono insieme alle gocce del sudore che rendono madido il corpo e ti rammentano l'animalità della tua sessualità. I pensieri scorrono dietro le associazioni meccaniche che l'odore sempre più intenso porta a zonzo per le stanze viste e riviste della memoria. Un sottile piacere pervade la pancia nell'espletare i bisogni fisiologici che aggiungono aromi a un ambiente sempre più personalizzato. E' in quel momento che senti di avere finalmente reso unico e personale un luogo in questo pianeta devastato dall'omologazione e dal bisogno di accettazione, dal terrore di rimanere soli e da un senso di orfanezza che ha piegato ...

Begin/End

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Inizio a guardare la porta con la consapevolezza che non è poi così distante. Non c'è ansia, né desiderio, solo la voglia di una pace pronta a condurmi lì Cosa rende perpetuo il vivere se non la consapevolezza della porta? Ora devo respirare... sono stanco di chi non vive chiuso nel proprio rancore... ora voglio vivere chi ha voglia di vivere! E per gli altri la compassione di chi sa attendere pazientemente il tempo della comprensione.

Sensibilità

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Costantemente provo a sviluppare sensibilità e l'unica cosa che comprendo è che nulla è vero. I sentimenti, le paure, i timori e le certezze...nulla è vero, tutto fallace. Basta che io prema con le dita gli occhi perché il mondo cambi colori e prospettive. E se i miei occhi fossero costantemente premuti e vedessi sempre ciò che non c'è? Ognuno cerca di spiegarmi la verità sulla vita, ciò che è giusto o sbagliato, come ci si deve comportare, quali sono i miei sentimenti... Quando riusciremo a comprendere che è tutto finto? Tutto dettato dai nostri istinti primordiali, non primari, ma indotti dal terrore di rimanere soli, di morire...ma a decidere di morire possiamo essere solo noi. Possiamo essere già morti sin da oggi, muoverci come zombie tra zombie, vivere per comprare e sentirci rilassati, accumulare per credere di non morire, fare figli per illuderci di continuare, assistere nella speranza che un giorno saremo assistiti. E in questo percorso soffrire di pene incredibili e i...

In qualche luogo

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Quando ti ho scorta giocavi nell'acqua delle tue emozioni, gioiosa di scoprire il mondo e riscoprire te stessa. In qualche luogo dentro te, il bisogno di poter controllare, l'illusione che la gioia sia nelle cose che non tradiscono certezze, ha preso il posto della passione tra le pieghe della tua anima. E così ti scorgo adagiata sulla panchina della tua vita, sopra il ponte da cui scorgi il suo fluire e, distrattamente, ti chiedi quando sarà il momento di tuffarti di nuovo in essa. Nello sguardo di un altro, riflessa in un'anima che ti protegge, non ti concedi di essere ciò che sei appoggiata a una spalla morbida che ti avrebbe accolto serafica per sussurrarti: bentornata Vita

Marta

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Marta è la mia bambina Ha gli occhi della madre e il suo temperamento E' forte nella sua fragilità E' la bimba che ancora non c'è Quella che a volte governa i miei pensieri Come la madre ha sogni da realizzare Qualcosa a cui non vuole rinunciare Paure da superare e amore da condividere Marta non sa perché è qui ma spesso se lo chiede Occhi scuri come la pece e profondi come il mare Mi guarda interrogandomi senza attendere risposte Marta è nel mio cuore e io sul suo cammino Indecisa se occuparsi del mondo o creare il proprio destino Come il padre e la madre è già sulla Via della ricerca Perché Marta è in loro e in loro è Maria Perché é la vita reale che chiama...così come la madre!

Ascolto

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Provo ad ascoltarti nel silenzio, incapace di fermare il flusso dei pensieri che mi porta lontano In quale luogo potremo mai incontrarci noi abitanti di parallele dimensioni? La tua voce mi riscalda, dal petto si irraggia dandomi istruzioni precise sciogliendo i nodi del cuore che come rivoli di rugiada fermano sul volto il passaggio ad altra vita. Ti sento ancora caldo, vicino...presente come ancora non sono, Presente come sarò!

Ciao

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Tardi perché tu potessi sorridermi ancora una volta in modo beffardo Al telefono senza che potessi guardarti negli occhi per comprendere quanto fosse vero Dopo mille flebili respiri Dopo che il tuo aereo era arrivato Mai prima d'ora ho potuto salutarti Tra queste lacrime che scorrono libere disegnando le strade che aprono il cuore sento di fare pace con me stesso

Incontro

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E' in punta di piedi che voglio incontrarmi comprendere se le mie dita combaceranno perfettamente mentre passi lenti mi insegnano il calore di cui ho bisogno attraverso il freddo di uno specchio impietoso. Saprò distinguere e amare il laccio che libera e unisce?

Emozioni

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Come nebulizzate cospargono l'universo che permea la mia anima e fluttuanti riecheggiano tra memorie vive e visioni da realizzare. Dove posare la sete che arde l'anima assetata da un ignoto flusso di pensieri? Quale il luogo in cui i flutti delle emozioni colpiscono le corde che portano una melodia già nota? Sento giungervi e ripartire tra il desiderio di ritrovare la vita e il timore che l'acqua porti sale su ferite ancora vive. Dove volgere lo sguardo, se non verso la luce, che dall'alto rischiara i nuovi percorsi da donare all'anima?

Silenzio

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E' nel silenzio che scorgi la luce dal buio da esso vieni fuori seguendo la luce del cuore Il buio della morte dai mille volti è evidente nella calma assoluta e piatta dell'assenza di suoni, segnali, visioni. Lente, flebili, senti le voci che si stringono al tuo cuore voci discrete di chi non guarda solo se stesso voci sapienti di cuori che guardano a un mondo non monoculare La vita offre, La morte filtra, Il cuore comprende

Mete

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Nel silenzio si affaccia timido il senso della vita Dove sarebbe in un nucleo chiuso? Disserrando i cancelli del cuore, immobile, nell'ascolto del silenzio, tra rumori, sussurri di paura e memorie si fa strada la Via che a esso conduce. Aprendo lievemente, per non essere travolto dall'improvvisa tempesta, il navigatore novizio, timido, spaventato, pieno di speranza certa, solca acque che purificano il cuore.

Sento

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La presa coscienza nell'assenza Nel vuoto di senso il principio della ricerca Nei continui percorsi interiori e mai domi Nella ricerca di un segno, nel desiderio di essere degno Nell'abbraccio profondo in cui sento ogni momento che ci sei contro la volontà di questo mondo dove ogni silenzio è riferimento

Immersione

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Sto per immergermi sistemare nel silenzio quanto è utile per raggiungere il Luogo. Tra gli spiragli di luce nel mare profondo scorgo un volto, dei cuori, un'anima... la mia. Ogni giorno di più la Verità è l'unica cosa che desidero... In me... fuori di me!

Ti sento

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So che ci sei Ti sento Ogni secondo avverto la tua presenza Anche in assenza della mia Incalzante avverto la voce che dal cuore parla mordace Io ti sento... E mi nascondo

JPEG

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Costantemente faccio esperienze, vedo cose, ascolto suoni, provo sensazioni e, per tutta la vita, credo queste mi accompagnino fedeli a come le ho incontrate. Se mi soffermo un po sullo splendido carattere che aveva la mia prima fidanzatina, ad esempio, mi accorgo che non mi è rimasto il suo volto impresso. Allora mi sforzo e qualcosa in me raccoglie dati partendo dai suoi modi, ricompone le sue labbra, i suoi occhi, le sue espressioni. Inizio a sentire la sua voce, percepisco i cambi di tono, l’inflessione, il lieve risolino d’imbarazzo quando mi mostravo più audace…e poi mi ricordo che non aveva affatto quel carattere. Non c’entra niente quel carattere con quello che è impressionato nella mente. Quello che rammento è quello che desideravo lei avesse, non quello che aveva! Il colpo di genio nei formati compressi come il JPG è che si sfrutta un limite funzionale, strutturale, dell’occhio umano che percepisce più la differenza di luminosità che tra colori. Pertanto, se non c’è una certa...

Porpora

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Come in un gioco di ruoli tra demoni e angeli, mi spingo dentro te a cercare me. Volto unico delle mie molteplici immagini osservo le virtù scolorire di fronte all'utilità che la vita m'impone come sestante. Un nuovo Dio contiene l'evolversi della vita, dove la luce della notte non spare nei desideri dell'insonne che a te,avido, si avvinghia !

Elezioni,PD,PDL,UDC,Arcobaleno prendere la prima a sinistra, poi destra infine in alto

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Mi ritrovo ad attendere, per la prima volta dopo tanto tempo, in modo consapevole. Il cuore è stranamente quieto e i pensieri immobili mi danno finalmente modo di ascoltare un'armonia che prende sempre più forma ai miei occhi. Inizio a vedere immagini ferme nel convulso fluire di foto mai nitide. Il vento accarezza l'erba e il suono che produce richiama luoghi sino ad oggi troppo poco visitati. In questo silenzio emergono le domande che rendono più interessante questo rapido passaggio. Scie armoniose coprono le ansie di un mondo che richiama lo sguardo verso il basso e un respiro profondo mi attraversa denso. Irrigidisce la spina dorsale sollevando il mio capo verso l'alto, portandomi dentro questo azzurro che accoglie ogni mia parte più intima, facendomi nuotare tra milioni di possibilità che sovrintendono gli affanni in cui nuota un universo intero di anime identificate in un ruolo non scelto. E così, naturalmente, arrivano le risposte avvolgenti in un respiro più amp...

Flussi

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Nella continua scelta infuoco. Nell'incalzante sonno brucio. Danzando madido tra ciò che m'attraversa. Nel gioco ineluttabile, ininterrotto, tra le polveri del tempo!

Purezza

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Ti incontro in occhi carichi di lacrime accecati dalla solitudine, nella speranza certa di trovare ciò a cui si anela, nell'incoscienza del pericolo che incombe, nella gioia della vita che si incontra, nella cristallina assenza di riferimenti, nella stoltezza come nell'arguzia. Solo nei miei occhi, nelle mie orecchie, nella mia mente come nel mio cuore posso trovarti, sfrondando maschere e corazze, aprendo porte piene di polvere, abbracciando te... abbracciando la vita!