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Monolite

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Da sempre mi hanno detto che dovevo essere unico e indivisibile Tutto il mondo chiede questa coerenza di cui egli stesso non è capace. Io stesso sento che la divisione reale dietro questo monolite apparente non è utile alla mia esistenza. Più mi osservo più scopro che l'inganno nell'obiettivo più che nella condizione. Se mi avvicino troppo non percepisco come calarmi nel mondo Se sto troppo lontano non percepisco il giusto posto in questo mondo Ma quando sono alla giusta distanza e colgo le microparticelle indivisibili che mi compongono comprendo l'indivisibilità dell'insieme col mondo, il sistema solare...l'universo E' in quel preciso attimo che si compie il miracolo, nell'accettazione della molteplicità che, orientata, può farmi divenire finalmente Unico e fuso con l'insieme che cospira al passaggio alla Vita. Solo stando nel mondo, col mondo, godo di non essere del mondo e sento sprigionarsi in me L'energia vitale che mi guida nel chiede...

Sensibilità

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Costantemente provo a sviluppare sensibilità e l'unica cosa che comprendo è che nulla è vero. I sentimenti, le paure, i timori e le certezze...nulla è vero, tutto fallace. Basta che io prema con le dita gli occhi perché il mondo cambi colori e prospettive. E se i miei occhi fossero costantemente premuti e vedessi sempre ciò che non c'è? Ognuno cerca di spiegarmi la verità sulla vita, ciò che è giusto o sbagliato, come ci si deve comportare, quali sono i miei sentimenti... Quando riusciremo a comprendere che è tutto finto? Tutto dettato dai nostri istinti primordiali, non primari, ma indotti dal terrore di rimanere soli, di morire...ma a decidere di morire possiamo essere solo noi. Possiamo essere già morti sin da oggi, muoverci come zombie tra zombie, vivere per comprare e sentirci rilassati, accumulare per credere di non morire, fare figli per illuderci di continuare, assistere nella speranza che un giorno saremo assistiti. E in questo percorso soffrire di pene incredibili e i...

Ciao

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Tardi perché tu potessi sorridermi ancora una volta in modo beffardo Al telefono senza che potessi guardarti negli occhi per comprendere quanto fosse vero Dopo mille flebili respiri Dopo che il tuo aereo era arrivato Mai prima d'ora ho potuto salutarti Tra queste lacrime che scorrono libere disegnando le strade che aprono il cuore sento di fare pace con me stesso