giovedì, dicembre 24, 2009

Natale

Quando alle soglie della vita Nuova la morte bussa, i pensieri scompaiono soffocati dall'unica domanda.
Come se tutto ciò che sei, nella foga degli affanni inutili, morisse di fronte alla morte stessa. Come se innanzi alla paura dell'immagine che impietosa mostra l'ultimo destino riuscissi, sereno, a comprendere la realtà.
In quell'istante preciso, mentre la voce del mondo a cui appartieni ti giudica, un sano cinismo attanaglia ciò che è inutile per restituire un momento di sincera luce. L'uomo che non sei svanisce, comprendi che nulla ti appartiene, nemmeno le caduche spoglie che hanno conosciuto gloria e decadimento. La gioia prende il posto del tormento, la priorità guida ogni pensiero e appare chiaro, come non mai, che solo morendo a se stessi arriverà Natale.

martedì, dicembre 08, 2009

Amore


Un giorno Amore irruppe nel mondo e chiese: Chi sono Io?
Un gran parlare si levò ma nessuna risposta comprensibile giunse.
Allora Amore si sentì solo e non riusciva a distaccarsi da quel pensiero. Era convinto che nessuno lo potesse comprendere e inizio a fuggire chiunque incontrasse.
Finchè non avverti una grande stanchezza e fece un respiro profondo. Vide che esistevano altre prospettive, partendo da se stesso cercò le domande prima delle risposte.
E scoprì l'importanza del proprio ruolo, si avvide di come tutti fossero inclusi in lui e tutto era nell'Uno che egli stesso rappresentava.
E la musica iniziò a parlare, a sussurrare i colori delle emozioni della pelle liscia. Avvertì il sapore dell'aria che respirava specchiandosi nel sorriso del mondo.
E le risposte giunsero...

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