Sono lì, conscio di voler risolvere un intricato eppure semplice gioco. E' un gioco antico, certo, però pochi riescono a risolverlo bene... o in tempo breve. Noto, allora, che l'inganno più sottile sta nei colori. Sembrano tutti luccicanti, accattivanti e facilmente sei indotto a credere che sia più bello tenerli mescolati che disposti separatamente per ogni faccia. Consideri tutto uno nell'indifferenziazione, non relativizzi e non t'accorgi che il gioco consiste nel valutare ogni campo a se stante, come l'unico luogo corretto nel quale far confluire il rosso, il verde, il bianco, il blu, l'arancione... il giallo! Finchè i tuoi occhi stanno attaccati a quell'intricato groviglio tutto ciò non traspare. Il trucco l'ho scoperto casualmente: mentre prendevo il caffè lo guardavo da lontano, posto sul tavolo, sornione e mi vedevo girare in tondo su esso giungendo alla stessa posizione ogni volta... e tutto mi è apparso chiaro! L'obiettivo non era un varie...