Post

Consideratio mortis

Immagine
Da alcune notti mi addormento valutando molte ipotesi Ipotesi che spingono a considerazioni sulle conseguenze Conseguenze che mi mettono di fronte a un tempo che spesso non percepisco Quanto tempo per abbracciare chi amo? Quanto ancora per scusarmi? Quanto per liberarmi? Come la matrioska della mia anima  queste tre domande interdipendenti nella loro unicità si alternano. Perché non sarebbe una buona vita quella vissuta senza aver compiuto questi tre passi. Perché amo Perchè ho molto ferito, specie chi amo Perché ancora sono prigioniero di tante cose che mi impediscono di Vivere Quindi di non ferire Quindi di amare veramente Sorella fa che il nostro incontro avvenga solo alla fine di questo percorso Nel frattempo ci provo.

Sensibilità

Immagine
Costantemente provo a sviluppare sensibilità e l'unica cosa che comprendo è che nulla è vero. I sentimenti, le paure, i timori e le certezze...nulla è vero, tutto fallace. Basta che io prema con le dita gli occhi perché il mondo cambi colori e prospettive. E se i miei occhi fossero costantemente premuti e vedessi sempre ciò che non c'è? Ognuno cerca di spiegarmi la verità sulla vita, ciò che è giusto o sbagliato, come ci si deve comportare, quali sono i miei sentimenti... Quando riusciremo a comprendere che è tutto finto? Tutto dettato dai nostri istinti primordiali, non primari, ma indotti dal terrore di rimanere soli, di morire...ma a decidere di morire possiamo essere solo noi. Possiamo essere già morti sin da oggi, muoverci come zombie tra zombie, vivere per comprare e sentirci rilassati, accumulare per credere di non morire, fare figli per illuderci di continuare, assistere nella speranza che un giorno saremo assistiti. E in questo percorso soffrire di pene incredibili e i...

Libertà è partecipazione!

Immagine
Indipendentemente dalle tue idee la cosa più importante è poterle manifestare!

Io amo?

Immagine
Domanda incessante ogni volta che recrimino sulla presenza che non c'è Ogni volta che mi dico male cosa significhi per me Mi ricordo del tuo sorriso, delle tue battute della ricchezza che hai aggiunto e portato alla mia vita Lo stimolo a cercarti ancora in modo nuovo e costante E non importa se non esisto più per te Non importa se non sono mai esistito Non importa se esisterò Ciò che importa è come racconto a me e al mondo chi tu sei e sarai! Ho solo due possibilità: recriminare o inseguire. Scelgo la terza: amarti indipendentemente! Allora potrò dire: Io amo! Allora potrò dire: Io sono!

Onde

Immagine
Ieri ho scoperto che il mare altri non è che il risultato della sovrapposizione di onde. Diversi tipi di onde che giungono da ogni dove Generatesi in tempi assolutamente diversi esse si incontrano, si smorzano o si amplificano a vicenda E in questa continua e incessante sovrapposizione non si comprende cosa sia il mare... e appare normale esso sia ingovernabile e tumultuoso. Ma uno sguardo attento, studiando e osservando le leggi che muovono le onde, da questo apparente caos trae la comprensione di cosa regoli quel luogo e cosa possa orientarlo. Ieri ho scoperto che il mare è come le mie emozioni. Solo la paura di osservarle fluire, nello scorrere del tempo che scandisce la vita, può impedirmi di comprenderle.

In qualche luogo

Immagine
Quando ti ho scorta giocavi nell'acqua delle tue emozioni, gioiosa di scoprire il mondo e riscoprire te stessa. In qualche luogo dentro te, il bisogno di poter controllare, l'illusione che la gioia sia nelle cose che non tradiscono certezze, ha preso il posto della passione tra le pieghe della tua anima. E così ti scorgo adagiata sulla panchina della tua vita, sopra il ponte da cui scorgi il suo fluire e, distrattamente, ti chiedi quando sarà il momento di tuffarti di nuovo in essa. Nello sguardo di un altro, riflessa in un'anima che ti protegge, non ti concedi di essere ciò che sei appoggiata a una spalla morbida che ti avrebbe accolto serafica per sussurrarti: bentornata Vita

La famiglia del Mulino bianco

Immagine
Passeggiando per la campagna mi sono imbattuto in una scena alquanto particolare. Una scena che mi ha insegnato parecchie cose. Per la prima volta la famiglia del mulino bianco era incazzata. Capirete lo choc! Immaginate la scena: Papà Bianco, mamma Bianco e i loro piccoli genietti puliti e buoni che non vanno mai a scuola e solitamente girano per casa in silenzio con i loro aquiloni, mentre prendono a calci tutti i tunisini, marocchini, libici e nigeriani che sino al giorno prima coltivavano i loro campi? Arance, pesche, vigne e pomodori abbandonati a se stessi...e tutto questo perché? Non avevo minimamente pensato a questa eventualità! Loro, così buoni, puliti e perfetti che scacciano in malo modo le loro risorse migliori. Ebbene, alla mia domanda sul perché facessero in quel modo, la risposta è stata veramente esaustiva! Mi dice mamma Bianco:"Noi li paghiamo per lavorare in silenzio, mica per portare qui i loro parenti." Beh...non faceva una piega questo ragionamento....

Amore: Questo sconosciuto!

Immagine
Come sospesi sulle nostre emozioni placidi e ignari nominalizziamo le nostre sensazioni così da rimanere sereni. Eppure ci sono parole il cui significato è così ignoto. Felicità, amore... ci illudiamo di conoscerli, comprenderli...provarli. Eppure, nel chiedermelo e chiederlo, spesso mi accorgo che altro descriverebbe ciò che incontro: tranquillità, stabilità, sicurezza, dolore, passione, ossessione, novità, noia, curiosità... Ma in un battito d'ali di farfalla, ogni cosa muta, mentre una voce dentro insiste a spingermi ad andare oltre, a comprendere... a conoscere quel mistero che senza parole, particolari esperienze o ritmi incalzanti tra giochi di ruoli, ti rende pieno di una pienezza sobria che non appesantisce. Dove avremo nascosto il bambino che esisteva prima dell'eterno capriccio che, nel trasmutare della forma, ci imprigiona da sempre? E tu... tu che vagando qui sei giunto...hai mai detto a te stesso "Sono felice" consapevole di ignorare il significato di tut...

Un soffio

Immagine
Un soffio mi porterà via quando le mani che si curano di me si solleveranno. Non è importante quando Non il come Ciò che mi chiedo è solo come quel soffio mi troverà In quale luogo sarò ad attendere? Avrò vissuto con pienezza? Ti ho chiesto scusa per le ferite inconsapevolmente inferte? Ti ho amato intensamente ogni volta che ti ho incontrato? Desto nel passaggio vorrei all'origine tornare

Marta

Immagine
Marta è la mia bambina Ha gli occhi della madre e il suo temperamento E' forte nella sua fragilità E' la bimba che ancora non c'è Quella che a volte governa i miei pensieri Come la madre ha sogni da realizzare Qualcosa a cui non vuole rinunciare Paure da superare e amore da condividere Marta non sa perché è qui ma spesso se lo chiede Occhi scuri come la pece e profondi come il mare Mi guarda interrogandomi senza attendere risposte Marta è nel mio cuore e io sul suo cammino Indecisa se occuparsi del mondo o creare il proprio destino Come il padre e la madre è già sulla Via della ricerca Perché Marta è in loro e in loro è Maria Perché é la vita reale che chiama...così come la madre!

Pendolo: Again

Immagine
Se si riuscisse a ridurre questa oscillazione costante nei desideri, nei sentimenti Se si riuscisse a diminuire la frequenza di questa alternanza Se il giorno e la notte divenissero almeno come il passare delle stagioni Se non si avesse paura dell'amore che sconfigge luoghi comuni, consuetudini e desideri indotti... Sarei intorno solo a ciò che mi rende vivo Terrei fermo lo sguardo sull'unico obiettivo Potrei comprendere ciò che spesso respingo E l'unico abbraccio desiderato sarebbe quello dell'amore ritrovato
Immagine
Stelle cadenti dai tuoi occhi lasciano una scia purpurea sul candido cielo delle tue gote Per morire felice nell'alba vermiglia delle labbra aride su cui è tramontato un umido cuore

Dialogo sul potere

Immagine
- Mi chiedo perché tu fugga - Fuggire io? - Oh si... - Da cosa lo deduci? - Dal cuore che tace mentre la mente parla di continuo - E tu che ne sai? - Fin troppo mi é accaduto - A me mai. Faccio solo ciò che va fatto... - ... l'ascolto da potere - Non ho capito - Ciao

Sfumature

Immagine
Oltre il bianco e il nero tra le mille sfumature in cui inconsapevoli ci muoviamo esiste una varietà di colori misconosciuta ai più Il coraggio di andare oltre è di pochi la forza di mostrarsi nudi quasi di nessuno Nella sofferenza scopro i colori della felicità e vorrei farne dono a chi, come me, troppo a lungo la ignora lungo il sentiero. Quanto ci vorrà perché si possa andare oltre il nostro ego per scoprire la gioia che ci appartiene?

Ascolto

Immagine
Provo ad ascoltarti nel silenzio, incapace di fermare il flusso dei pensieri che mi porta lontano In quale luogo potremo mai incontrarci noi abitanti di parallele dimensioni? La tua voce mi riscalda, dal petto si irraggia dandomi istruzioni precise sciogliendo i nodi del cuore che come rivoli di rugiada fermano sul volto il passaggio ad altra vita. Ti sento ancora caldo, vicino...presente come ancora non sono, Presente come sarò!

Morte

Immagine
Tutto il tempo da riempire per non pensarti come se ogni attimo servisse a dimenticare Da dove veniamo,dove andiamo...chi siamo? Spaventato da non scorgere le lacrime del mondo, sordo e cieco di fronte alle emozioni, impegnato a ripercorrere dinamiche rassicuranti e trasparenti di macchine impazzite al tuo pensiero e immobili e in silenzio solo al tuo cospetto. Chiedendosi del prima...del dopo...ignari dell'ora!

Ciao

Immagine
Tardi perché tu potessi sorridermi ancora una volta in modo beffardo Al telefono senza che potessi guardarti negli occhi per comprendere quanto fosse vero Dopo mille flebili respiri Dopo che il tuo aereo era arrivato Mai prima d'ora ho potuto salutarti Tra queste lacrime che scorrono libere disegnando le strade che aprono il cuore sento di fare pace con me stesso

L'uomo delle caverne

Immagine
Tre semplici concetti: Paura: Attraverso essi, la mia coraggiosa generazione, ha compiuto il proprio percorso. Ci hanno inculcato la paura di tutto. Non riuscire a finire gli studi, non trovare un lavoro, non avere un lavoro definitivo, perdere il lavoro, non ottenere la pensione, non poter pagare un mutuo, non poter avere la macchina, non poter fare le vacanze al mare d’inverno - in montagna d’estate, non poter fare famiglia, non poter mangiare un giorno, non contare nulla, contare troppo, essere invisibili, essere indispensabili. Tutto e subito : Imparare a suonare a 3 anni, campioni di calcio a 6, essere i migliori o i peggiori a scuola, essere i più furbi o almeno i più onesti, laurearsi prima di tutti, lavorare prima di tutti, guadagnare più di tutti e subito…subito…tremendamente subito. Assolutamente slegato da quanto io, realmente, contribuisca al valore da cui voglio attingere, a ciò di cui faccio parte. Deresponsabilizzazione : perché faccio parte di qualcosa? Assolutam...

Incontro

Immagine
E' in punta di piedi che voglio incontrarmi comprendere se le mie dita combaceranno perfettamente mentre passi lenti mi insegnano il calore di cui ho bisogno attraverso il freddo di uno specchio impietoso. Saprò distinguere e amare il laccio che libera e unisce?

Emozioni

Immagine
Come nebulizzate cospargono l'universo che permea la mia anima e fluttuanti riecheggiano tra memorie vive e visioni da realizzare. Dove posare la sete che arde l'anima assetata da un ignoto flusso di pensieri? Quale il luogo in cui i flutti delle emozioni colpiscono le corde che portano una melodia già nota? Sento giungervi e ripartire tra il desiderio di ritrovare la vita e il timore che l'acqua porti sale su ferite ancora vive. Dove volgere lo sguardo, se non verso la luce, che dall'alto rischiara i nuovi percorsi da donare all'anima?