Percorsi interiori e non... viaggi dell'anima e della vita. Cosa colpisce e resta di quello che riesco a vivere
Visione
Ottieni link
Facebook
X
Pinterest
Email
Altre app
L'aura del mattino accarezza il bimbo dormiente Egli ha fede nel movimento del suo cuore Salvatrice, l'anima, l'aspirazione ricompone Chiara intravede la meta da raggiungere
A volte non serve molto per dare un'occhiata alla vita. Se riesci a fermare l'attimo in cui senti, allora sai che quello è un attimo di vita. Il sorriso accompagna questo pensiero non già il giudizio come un tempo. Ascolto canti di sirene che da sempre mi richiamano eppure, sebbene non indifferente, riesco a guardarle da lontano. Le corde sembrano salde all'albero maestro ma so che le ombre sono pericolose proprio perchè ingannevoli. Occhi che da sempre ho conosciuto continuano a chiedere udienza al mio cuore... e lui, in silenzio, ascolta nell'attesa possa compiersi il passo a cui anelo! Chiedo a me stesso di me stesso e in un beota sorriso intravedo la risposta!
Non riesco più a comprendere la differenza! Mi sveglio ancora madido del sogno e tutto è denso di significati. Ogni singolo frammento è chiaro, stampato nella mente come se non fossi uno solo in esso, ma dieci, cento, mille! Impressionante è la quantità di dati, informazioni, sensazioni che trattengo da ciò che vivo in essi. Come se riuscissi a guardare , ascoltare, sentire, gustare mille cose contemporaneamente! Come se nulla sfuggisse e, per questo, le sensazioni, negative o positive che siano, vivono in me di un'intensità sconosciuta nell'ordinario. Passa qualche minuto dal mio risveglio prima di cadere nuovamente nel sonno di ogni giorno... e dimenticare tutto! Sono solo in tutto questo o qualcuno di voi, come me, al risveglio sente di cadere in un sonno più profondo?
Ieri ho scoperto che il mare altri non è che il risultato della sovrapposizione di onde. Diversi tipi di onde che giungono da ogni dove Generatesi in tempi assolutamente diversi esse si incontrano, si smorzano o si amplificano a vicenda E in questa continua e incessante sovrapposizione non si comprende cosa sia il mare... e appare normale esso sia ingovernabile e tumultuoso. Ma uno sguardo attento, studiando e osservando le leggi che muovono le onde, da questo apparente caos trae la comprensione di cosa regoli quel luogo e cosa possa orientarlo. Ieri ho scoperto che il mare è come le mie emozioni. Solo la paura di osservarle fluire, nello scorrere del tempo che scandisce la vita, può impedirmi di comprenderle.
Commenti